Il 3 maggio è la data dell’Overshoot Day in Italia, ovvero il giorno del sovrasfruttamento della Terra.
Questa data indica il momento in cui il consumo delle risorse naturali supera la capacità del pianeta di rigenerarle. Da quel giorno in poi, verranno consumate risorse che non potranno essere rinnovate nel corso dell'anno, attingendo alle riserve di risorse locali e accumulando anidride carbonica nell'atmosfera.
È una metrica calcolata annualmente dalla Global Footprint Network, un’organizzazione di ricerca internazionale che si dedica all’analisi del consumo delle risorse naturali e della capacità di rigenerazione della Terra. Si basa su una serie di fattori, tra cui l’impronta ecologica dell’agricoltura, della pesca, del consumo di acqua, delle emissioni di carbonio, e dell’uso dei materiali edilizi.
Nel 2026, l’elenco dei Country Overshoot Days include 86 Paesi, e comprende anche la data per l’Unione Europea, che cade anch’essa il 3 maggio. Sono esclusi dalla lista i Paesi con un consumo pro capite inferiore alla biocapacità globale o in caso di dati incompleti o inaffidabili.
Nell’illustrazione successiva sono riportati graficamente gli Overshoot Days 2026 per ogni singola nazione. Il Qatar è il primo paese ad aver esaurito tutte le risorse disponibili per l’anno (11 febbraio), mentre risultano ultimi Ecuador e Indonesia (24 novembre).
Cosa possiamo fare noi?
L’anticipo dell’Overshoot Day dimostra che gli attuali modelli di produzione e consumo non sono sostenibili e le risorse ambientali sono sempre più scarse. È quindi urgente invertire questa tendenza, partendo da un cambiamento dei propri comportamenti e stili di vita.
La nostra guida per un consumo attivo e sostenibile fornisce proprio indicazioni e consigli utili ai cittadini consumatori, per far sì che compiano scelte che soddisfino i nostri bisogni in diversi ambiti: abitare, mangiare, muoversi, comprare, navigare online, pianificare. Gli obiettivi sono:
- Consentire ai consumatori di valutare con spirito critico le proprie scelte di acquisto e consumo riguardo beni e servizi.
- Permettergli di contribuire in maniera attiva alla definizione e adozione di modelli di produzione e consumo più sostenibili da un punto di vista ambientale, economico e sociale.
- Aiutarli a diventare consumatori della generazione spreK.O.


