SPID e CIE

Sempre più spesso capita di dover utilizzare Internet per controllare la pensione, scaricare documenti o accedere, ad esempio, ai servizi sanitari. Per farlo in sicurezza ed evitare le lunghe code agli sportelli, è possibile accedere a questi servizi tramite l’utilizzo di SPID e CIE.

Che cos’è lo SPID? Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) consiste in un nome utente e una password che vi permettono di essere riconosciuti su Internet con certezza. Con queste credenziali, usando un computer o uno smartphone, potete accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione con un solo clic.

Come attivare lo SPID

Che cos’è la CIE? La CIE è la Carta di Identità Elettronica, ovvero il nuovo documento d’identità in formato “tessera” (simile a un bancomat) che sostituisce la vecchia carta d’identità cartacea. Oltre a confermare la vostra identità quando vi viene richiesta di persona, è dotata di un piccolo chip elettronico al suo interno. Questo significa che può essere utilizzata, proprio come lo SPID, per accedere ai servizi digitali della pubblica amministrazione.

Come richiedere la CIE

 

Cosa sono e come funzionano le deleghe

È del tutto normale non sentirsi a proprio agio con la tecnologia. Attenzione però: fare usare le proprie credenziali SPID o CIE ad altre persone, anche se parenti, è una violazione delle norme.

 

Lo SPID, così come la CIE, sono strettamente personali. 

In caso di difficoltà nell’utilizzo della tecnologia, o di impossibilità fisica, è possibile delegare persone di fiducia per accedere ai servizi digitali al nostro posto. Attualmente i sistemi di deleghe sono differenti a seconda della tipologia dei servizi.

 

DELEGA DELL’IDENTITA’ DIGITALE per accede ai servizi INPS.

Per accedere ai servizi dell’INPS esiste uno strumento chiamato Delega dell’Identità Digitale, pensato proprio per chi è impossibilitato a utilizzare in autonomia i servizi online. Questo sistema permette di incaricare ufficialmente una persona di stretta fiducia (ad esempio un figlio o anche un amico) per accedere ai servizi online dell’INPS al posto vostro e gestire le vostre pratiche.

Ecco le regole principali per farsi aiutare in modo sicuro:

  • ogni persona può indicare un solo delegato di fiducia;
  • potete recarvi di persona presso un qualsiasi sportello INPS (previo appuntamento) e presentare un modulo specifico (modulo AA08) insieme alla copia del vostro documento di identità;
  • se non potete muovervi da casa, ad esempio perché allettati, il vostro delegato può fare la richiesta per voi, recandosi agli sportelli con un’apposita certificazione compilata dal medico del Servizio Sanitario Nazionale, i documenti di identità (vostro e suo) e il modulo di delega;
  • per le persone più fragili, c’è anche la possibilità di registrare la delega rimanendo a casa, tramite una videochiamata con un operatore INPS.

Per maggiori informazioni consulta il portale INPS

  

ABILITAZIONE ALL’UTILIZZO dei servizi online dell’Agenzia delle Entrate per persone di fiducia.

I contribuenti che hanno difficoltà o sono impossibilitati ad accedere ai servizi online presenti nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione possono richiedere che una persona di fiducia sia abilitata ad accedere e a operare nel proprio interesse.

Attenzione: la persona di fiducia agisce al di fuori dell’attività professionale o imprenditoriale eventualmente svolta.

L’interessato può presentare la richiesta di abilitazione della persona di fiducia direttamente online, utilizzando la specifica funzionalità web messa a disposizione nella sua area riservata dell’Agenzia delle Entrate, nella Sezione “Il tuo profilo/Deleghe/Persone di fiducia”.

In alternativa, l’interessato può compilare e sottoscrivere questo modulo e presentarlo via pec, ad una qualunque Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate; presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrateprevio appuntamento, salvo i casi di urgenza; tramite il servizio online di videochiamata, disponibile nella sezione “Prenota un appuntamento” del sito internet dell’Agenzia.

Se la persona interessata è impossibilitata ad andare in ufficio, ad esempio a causa di patologie, il modulo può essere presentato dalla persona di fiducia prescelta che deve recarsi presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate. In aggiunta al modulo, serviranno una copia del documento di identità dell’interessato e della persona di fiducia e l’attestazione dello stato di impedimento dell’interessato, rilasciata dal suo medico di medicina generale.

Per maggiori informazioni consulta la guida dell’Agenzia delle Entrate

 

La nuova DELEGA DIGITALE da ottobre 2026.

La delega dell’identità digitale (o delega digitale) è un nuovo strumento normato dal DPCM del 23 febbraio 2026 che permette ai cittadini di farsi rappresentare per l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione.

Si tratta di un sistema, gestito attraverso una specifica Piattaforma di gestione deleghe (accessibile all’indirizzo https://deleghedigitali.gov.it), che consentirà a un cittadino (delegante) di incaricare una persona di fiducia (delegato) per accedere ai servizi digitali al proprio posto.

Ogni cittadino potrà nominare al massimo due delegati e, a sua volta, un delegato potrà accettare al massimo cinque deleghe (limite che non si applica per genitori o tutori legali). La validità massima di una delega sarà di due anni, con possibilità di revoca in qualsiasi momento.

La delega ad accedere ai servizi online potrà essere conferita anche nel caso in cui il cittadino delegante non abbia una identità digitale, cioè non abbia SPID o CIE, recandosi ad esempio presso gli uffici del proprio comune di residenza, sottoscrivendo la relativa richiesta con firma autografa apposta in presenza del dipendente addetto al procedimento o, per i soggetti più fragili, presentare la delega con l’assistenza remota del gestore della piattaforma, tramite un apposito servizio reso disponibile nel portale.

Questo meccanismo è pensato proprio per includere le persone anziane, con disabilità o comunque poco digitalizzate, che altrimenti sarebbero tagliate fuori dai servizi online della PA.

La delega digitale sarà valida per i servizi in rete erogati dalle Pubbliche Amministrazioni che richiedono l’identificazione informatica (tramite SPID o CIE). Sarà responsabilità delle singole amministrazioni classificare i propri servizi, decidendo se renderli delegabili a tutti, delegabili solo a specifiche figure (come genitori o tutori), oppure non delegabili per motivi di privacy o normative speciali.

Attenzione: questo sistema riguarda esclusivamente i servizi destinati ai cittadini per uso privato. Sono escluse le deleghe professionali (es. patronati, commercialisti) o l’accesso a servizi per lo svolgimento di attività lavorative o d’impresa.

I servizi che consentono la presentazione della delega non sono ancora attivi, ma saranno resi progressivamente disponibili ai cittadini a partire dal 15 ottobre 2026.

Per maggiori informazioni consulta il DPCM del 23 febbraio 2026

La tecnologia non deve spaventare: questi strumenti nascono per avvicinare i servizi ai cittadini e, grazie alla delega, potrete sempre contare sull’aiuto sicuro e ufficiale dei vostri cari.

 

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