
Safety Gate è il sistema europeo di allarme rapido per prodotti non alimentari pericolosi. Riguarda beni di consumo come giocattoli, apparecchiature elettriche, autoveicoli, prodotti cosmetici, ma non include farmaci, dispositivi medici, alimenti e mangimi, coperti da sistemi di allerta separati. Il sistema consente ai paesi dell’UE di scambiarsi rapidamente informazioni quando un prodotto rappresenta un rischio per la salute e la sicurezza dei consumatori, indicando la descrizione del rischio e le misure adottate dall’operatore economico o disposte dall’Autorità.
Il 3 maggio è la data dell’Overshoot Day in Italia, ovvero il giorno del sovrasfruttamento della Terra.
Questa data indica il momento in cui il consumo delle risorse naturali supera la capacità del pianeta di rigenerarle. Da quel giorno in poi, verranno consumate risorse che non potranno essere rinnovate nel corso dell'anno, attingendo alle riserve di risorse locali e accumulando anidride carbonica nell'atmosfera.
È una metrica calcolata annualmente dalla Global Footprint Network, un’organizzazione di ricerca internazionale che si dedica all’analisi del consumo delle risorse naturali e della capacità di rigenerazione della Terra. Si basa su una serie di fattori, tra cui l’impronta ecologica dell’agricoltura, della pesca, del consumo di acqua, delle emissioni di carbonio, e dell’uso dei materiali edilizi.
I consumatori sono sempre più esposti al rischio di truffe: negozi online falsi, usurpazione dell’identità o prodotti contraffatti. In più, l’intelligenza artificiale rende sempre più complicata la loro individuazione. La Commissione Europea ha deciso quindi di adottare il Regolamento sui servizi digitali (DSA), introducendo regole per i servizi online utilizzati dai cittadini europei, con l’obiettivo di creare uno spazio digitale in cui siano rispettati i diritti dei consumatori. Tra le novità, l’introduzione del meccanismo di notifica e azione, uno strumento fornito dalle piattaforme per segnalare contenuti illegali, tra cui le frodi finanziarie e le truffe quando si acquista online.
A ottobre 2025 è stato pubblicato il 9° Rapporto nazionale sulla sharing mobility, che registra, tra la fine del 2025 e l’inizio del 2025, un aumento della domanda in Italia, nonostante una riduzione dell’offerta, con meno veicoli, servizi e operatori attivi.
Il fenomeno, ad oggi, si trova nella fase di consolidamento. L’offerta resta concentrata soprattutto nelle grandi città, mentre nei centri minori (in particolare nel Centro-sud), la presenza è più limitata. Inoltre, molte amministrazioni hanno ridotto il numero di operatori attivi.